Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale
Art. 21 Sottosistema insediativo del paese nuovo I.7
1. Definizione
Il sottosistema comprende gli insediamenti a est del tracciato ferroviario dove si concentra la residenza permanente degli abitanti di San Vincenzo, con i relativi servizi ed il quartiere delle attività produttive.
L'insediamento del paese nuovo è recente, l'edificazione è stata spesso realizzata su disegno o piano unitario.
2. Obiettivi
Obiettivi del Piano Strutturale sono:
- - la qualificazione dell'ambiente urbano;
- - il miglioramento della dotazione complessiva di servizi;
- - la creazione di una trama di spazi pubblici, connessione tra i vari servizi e tra mare e parchi del sistema ambientale;
- - la realizzazione di una rete di percorsi pedonali e piste ciclabili;
- - il recupero del patrimonio edilizio esistente;
- - la valorizzazione del valore testimoniale degli edifici da segnalare;
- - la qualificazione delle funzioni insediate, con particolare riguardo a servizi e attività urbane rivolte ai residenti;
3. Indirizzi di intervento territoriali
L'indirizzo generale per il sottosistema è: MR Modificazione e Riqualificazione.
Gli interventi sono volti alla qualificazione dell'ambiente urbano e al recupero del patrimonio edilizio esistente, con azioni complessive di manutenzione urbana.
4. Destinazioni d'uso
Il sottosistema insediativo del paese nuovo è destinato alle attività:
- - Residenza
- - Attività urbane
- - Attività produttive (UT 7.9)
- - Attività ricettive
- - Attività di servizi
5. Parametri urbanistici
L'area è considerata consolidata e non sono previsti interventi di nuova edificazione e ristrutturazione urbanistica al di fuori delle apposite Unità Territoriali.
Si tratta di previsioni del PRG vigente dettagliate da piani attuativi vigenti, adottati o allo studio, confermate dal Piano Strutturale.
Sono inoltre previsti interventi di completamento urbanistico, al fine di soddisfare i nuovi fabbisogni di spazi per la residenza, per le attività urbane e produttive e per il sistema dell'accoglienza.
Ogni intervento urbanistico, classificato in una Unità Territoriale specifica, è accompagnato da indirizzi e regole puntuali.
Gli interventi sono prevalentemente finalizzati al recupero del patrimonio edilizio esistente mediante i vari tipi di intervento.
Per gli ambiti nati con progetto unitario il piano considera importante il mantenimento delle regole di impianto per valorizzare l'unità urbanistica. Il RU dettaglierà le regole riprese dal progetto di impianto e definirà le norme per l'intervento sugli edifici esistenti.
Gli interventi di Ristrutturazione urbanistica sono ammessi solo nelle apposite UT e per la realizzazione di nuovi spazi pubblici mediante Piani attuativi di iniziativa pubblica.
6. Invarianti e Luoghi con statuto speciale
L'intervento strategico di realizzazione della Porta Nord (Nodo di attestamento urbano, UT 7.1) per gli obiettivi di riqualificazione del centro urbano, di attrezzatura al supporto del porto turistico ed alle attività di accoglienza, è una delle principali invarianti del PS ed è subordinata ad uno statuto speciale di pianificazione attuativa pubblica.
7. Tipi di intervento per gli edifici esistenti
Nell'intero sottosistema sono ammessi gli interventi sugli edifici esistenti, secondo le specificazioni dell'art.5 "Tipi di intervento per gli edifici": Manutenzione ordinaria, Manutenzione straordinaria, Restauro, Risanamento conservativo, Ristrutturazione edilizia, Sostituzione edilizia, Ampliamento.
Il Regolamento Urbanistico classificherà l'edificato esistente secondo il valore storico e testimoniale, attribuendo tipi di intervento ad ogni edificio o classe di edifici ed eventuali norme di compatibilità dell'edificio con le varie destinazioni d'uso ammesse.
8. Modalità di intervento
Per gli interventi edilizi, l'approfondimento delle indagini e l'articolazione delle proposte del Regolamento Urbanistico dovranno essere improntate alla immediata operatività, senza rimandare -ove possibile- a successivi strumenti di pianificazione urbanistica attuativa.
L'acquisizione delle aree per servizi da parte dell'Amministrazione comunale può avvenire, in alternativa all'esproprio, attribuendo a tali aree una capacità edificatoria. Tale capacità edificatoria è realizzata in aree individuate dal Regolamento Urbanistico, in modo da ottenere la cessione gratuita dell'area destinata a servizi da parte dei proprietari.
La dimensione dell'area su cui edificare è comunque una parte minore rispetto all'insieme delle aree cui i diritti edificatori sono riferiti.
Le aree di realizzazione dei diritti edificatori potranno non essere individuate in ogni ambito, e potranno anche essere localizzate in altri sottosistemi insediativi.
9. Unità Territoriali
- - UT Porta Nord - Nodo di attestamento urbano 7.1
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è TR Trasformazione.
L'obiettivo per l'ambito (diviso dalla viabilità esistente in tre parti) è la realizzazione della porta nord, quale nodo di attestamento con parcheggi in corrispondenza del nodo del trasporto collettivo; nel nodo sono compresi parcheggi di attestamento e attività urbane legate alla città e alla mobilità. Nei parcheggi pubblici e di uso pubblico è compresa una quota di parcheggi al servizio del porto turistico (UT 5.1).
E' ammessa la edificazione con un IT 0,2 mq SLP/mq ST, destinati ad Attività urbane ed Attività ricettive.
Al nodo di attestamento è legata la realizzazione del superamento della via Aurelia e della ferrovia; tale accesso alla città dovrà supportare il traffico legato al porto turistico.
Le aree per la viabilità, con le relative aree limitrofe saranno cedute con le modalità fissate dal piano attuativo.
L'intervento è subordinato a piano attuativo di iniziativa pubblica esteso a tutto l'ambito che regolerà fasi attuative e priorità. - - UT Parco attrezzato sportivo 7.2
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è TR Trasformazione.
L'obiettivo per l'ambito è la qualificazione degli impianti sportivi esistenti e l'ampliamento del parco sportivo.
Il parco potrà ospitare attrezzature di supporto all'Unità Territoriale dell'approdo verde 6.3.
L'intervento è subordinato a piano attuativo di iniziativa pubblica relativo all'intero ambito che preveda la completa acquisizione delle aree interessate dall'intervento.
Oltre alla edificazione di attrezzature pubbliche destinate ad Attività di servizi per lo sport è possibile realizzare 800 mq SLP, destinati ad Attività urbane.
Gli interventi si attuano con progetto di opera pubblica, operabile per stralci; in via preliminare dovrà essere prediposto un progetto guida per l'insieme del Parco attrezzato sportivo individuato nel PS. - - UT Ampliamento del campus scolastico 7.3
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è TR Trasformazione.
L'obiettivo per l'ambito è l'ampliamento degli spazi a disposizione delle attrezzature scolastiche esitenti.
L'IT è pari a un IT 0,07 mq SLP/mq ST; tale capacità edificatoria è destinata a Residenza e Attività urbane ma non comprende le eventuali quantità destinate ad attrezzature pubbliche destinate ad Attività di servizi per l'istruzione e attrezzature di interesse comune.
L'intervento è subordinato a piano attuativo di iniziativa pubblica relativo all'intero ambito. - - Unità Territoriale dei canali verdi e delle integrazioni urbane dei parchi 7.4
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è MR Modificazione e Riqualificazione.
Il PS individua le aree verdi che fungono da collegamento tra mare, sistema insediativo e parco agricolo in continuità con quelle individuate nel sottosistema insediativo del mare.
Per tali aree è prioritaria l'acquisizione pubblica e l'uso integrato ai percorsi per garantire la continuità degli spazi pubblici.
Gli interventi su area pubblica si attuano con progetto di opera pubblica; in via preliminare dovrà essere prediposto un progetto guida esteso ad ambiti significativi, comprendenti più stralci attuativi, per definire connessioni e gli elementi di continuità.
Su aree anche private si interviene con piani attuativi di iniziativa pubblica estesi ad aree significative, che definiscano l'assetto di inisieme, il recupero degli edifici esistenti, la localizzazione delle attrezzature pubbliche e private; la convenzione dovrà regolare la fruizione pubblica delle aree e dei percorsi. - - UT PL del fosso delle Prigioni 7.5
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è TR Trasformazione.
Obiettivo del piano è la realizzazione dell'insediamento previsto dal PRG vigente e dal PL approvato. Sulla via Aurelia dovrà essere ceduta l'area per la realizzazione della rotonda.
E' ammessa la edificazione prevista dal P.A. approvato destinata a Residenza, Attività urbane, e Attività ricettive. - - UT Belvedere - Castelluccio PEEP 7.6
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è TR Trasformazione.
Obiettivo del piano è la realizzazione del quartiere di edilizia economica popolare già previsto dal PRG vigente e dal PEEP adottato nel maggio 1997.
E' ammessa la edificazione prevista dal P.A. approvato, destinati a Residenza. - - UT Belvedere parco 7.7
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è TR Trasformazione.
L'insediamento si realizza ai bordi della connessione verde tra la piana degli olivi e la piana della Val di Gori. E' ammessa la edificazione secondo i parametri e le prescrizioni previsti nel P.R.G. vigente per le volumetrie destinate a Residenza. Per il resto valgono le norme del presente piano strutturale. L'ambito è subordinato a Piano attuativo unitario. - - UT S.Giovanni 7.8
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è MR Modificazione e Riqualificazione
La perimetrazione della U.T. 7.8 è indicativa ed è riferita solo agli edifici attualmente non destinati a residenza.
E' ammessa la ristrutturazione con cambio di destinazione d'uso, a parità di SLP esistente.
Se l'intervento di cambio di destinazione d'uso viene fatto entro il termine di 3 anni dalla data di approvazione del R.U., è ammesso un aumento della SLP esistente nella percentuale del 30%, fino ad un massimo di 700 mq. S.L.P.. - - UT delle attività produttive 7.9
L'indirizzo di trasformazione territoriale per tali aree è MR Modificazione e Riqualificazione.
Si propone una suddivisione della U.T. complessiva in due parti, 7.9a e 7.9b.- - U.T. 7.9a: zona d'ampliamento nella quale l'IT è pari a 0,3 mq SLP/mq ST e la destinazione d'uso è Attività produttive
L'intervento è subordinato a P.A. unitario che comprenda la realizzazione del nuovo incrocio con la via Aurelia e le aree pubbliche della lottizzazione esitente.
Il RU indicherà nel dettaglio la viabilità per accedere alle aree di nuovo impianto indicate dal PS.
L'ambito è subordinato ad un Piano per gli Insediamenti Produttivi ex art.27 L.865/71). - - U.T. 7.9b: parte già edificata nella quale, sino all'approvazione del R.U., sono ammessi gli interventi secondo le norme ed i parametri del P.d.L. esistente.
- - U.T. 7.9a: zona d'ampliamento nella quale l'IT è pari a 0,3 mq SLP/mq ST e la destinazione d'uso è Attività produttive
- - UT per gli spettacoli viaggianti 7.10
L'indirizzo specifico per gli interventi è: TR Trasformazione.
All'interno della destinazione d'uso principale sono consentite Attività urbane quali attività per lo spettacolo ed il tempo libero. E' ammessa l'edificazione di attività per la ristorazione e servizi per le destinazioni d'uso previste, fino ad un massimo di 100 mq di SLP.
L'ambito è subordinato a Piano Attuativo unitario - - UT delle attrezzature pubbliche esistenti 7.11
Il PS individua le attrezzature pubbliche esistenti confermate con le aree per gli adeguamenti funzionali. Ogni ambito sarà oggetto di interventi singoli con apposito progetto di opera pubblica. Le regole di adeguamento saranno articolate nel Regolamento Urbanistico.
L'indirizzo specifico per gli interventi è: MR Modificazione e Riqualificazione.
10. Salvaguardie
Fino all'approvazione del Regolamento Urbanistico, fuori dalle specifiche UT è vietata la nuova edificazione.
Sono ammessi gli interventi di sostituzione edilizia e di svuotamento degli edifici esistenti solo nelle tre aree comprese tra:
- - via Ferraris, via Volta;
- - via Piave, via Regina Margherita, via del Castelluccio, via Matteotti;
- - piazza Roma, via Matteotti, via Roma, tracciato FS.
Sono fatti salvi gli interventi previsti dai Piani Attuativi adottati dal Consiglio Comunale prima della adozione del Piano strutturale