Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale
Art. 22 Sottosistema insediativo di San Carlo I.8
1. Definizione
Il sottosistema comprende il villaggio minerario realizzato dalla Solvay negli anni trenta e le aree limitrofe.
2. Obiettivi
Obiettivi del Piano Strutturale sono:
- - la valorizzazione delle aree libere intorno al villaggio minerario;
- - la valorizzazione delle suscettibilità dell'area nel settore del tempo libero e del turismo;
- - la qualificazione e valorizzazione delle strutture sportive;
- - la valutazione delle possibilità di utilizzo per il trasporto di persone della teleferica esistente;
- - la qualificazione dell'ambiente urbano;
- - il miglioramento della dotazione complessiva di servizi;
- - la realizzazione di una rete di percorsi pedonali e piste ciclabili di collegamento con il resto del territorio comunale;
- - il recupero del patrimonio edilizio esistente;
- - la valorizzazione del valore testimoniale dell'insieme del villaggio;
- - l'arricchimento delle funzioni insediate;
3. Indirizzi di intervento territoriali
L'indirizzo generale per il sottosistema è: MR Modificazione e Riqualificazione.
Gli interventi sono volti alla qualificazione dell'ambiente naturale ed urbano e al recupero del patrimonio edilizio esistente, con azioni complessive di manutenzione urbana.
4. Destinazioni d'uso
Il sottosistema insediativo del paese nuovo è destinato alle attività:
- - Residenza
- - Attività urbane
- - Attività ricettive
- - Residenza turistica (Campeggi)
- - Attività di servizi
5. Parametri urbanistici
L'area è considerata consolidata e non sono previsti interventi di nuova edificazione e ristrutturazione urbanistica al di fuori delle apposite Unità Territoriali.
Si tratta di interventi proposti dal Piano Strutturale al fine di potenziare e articolare il ruolo di San Carlo inserendolo nel circuito collinare dei parchi, in particolare del sistema dei parchi archeominerari.
Ogni intervento urbanistico, classificato in una Unità Territoriale specifica, è accompagnato da indirizzi e regole puntuali. I diritti edificatori sono concentrati nelle aree di edificazione interne alle apposite Unità Territoriali, secondo le indicazioni del RU.
Gli interventi sono prevalentemente finalizzati al recupero del patrimonio edilizio esistente mediante i vari tipi di intervento.
Gli interventi di Ristrutturazione urbanistica sono ammessi solo nelle apposite UT e per la realizzazione di nuovi spazi pubblici mediante Piani attuativi di iniziativa pubblica.
6. Invarianti e Luoghi con statuto speciale
Il particolare carattere di città giardino del villaggio minerario deve essere valorizzato e qualificato con indirizzi di dettaglio per gli interventi sugli edifici e sullo spazio pubblico.
L'insieme del villaggio è considerato un luogo con speciale statuto di valorizzazione del carattere unitario e di testimonianza urbanistica.
7. Tipi di intervento per gli edifici esistenti
Nell'intero sottosistema sono ammessi gli interventi sugli edifici esistenti, secondo le specificazioni dell'art.5 "Tipi di intervento per gli edifici": Manutenzione ordinaria, Manutenzione straordinaria, Restauro, Risanamento conservativo, Ristrutturazione edilizia, Sostituzione edilizia, Ampliamento.
Il Regolamento Urbanistico classificherà l'edificato esistente secondo il valore storico e testimoniale, attribuendo tipi di intervento ad ogni edificio o classe di edifici ed eventuali norme di compatibilità dell'edificio con le varie destinazioni d'uso ammesse.
8. Modalità di intervento
Per gli interventi edilizi, l'approfondimento delle indagini e l'articolazione delle proposte del Regolamento Urbanistico dovranno essere improntate alla immediata operatività, senza rimandare -ove possibile- a successivi strumenti di pianificazione urbanistica attuativa.
L'acquisizione delle aree per servizi da parte dell'Amministrazione comunale può avvenire, in alternativa all'esproprio, attribuendo a tali aree una capacità edificatoria. Tale capacità edificatoria è realizzata in aree individuate dal Regolamento Urbanistico, in modo da ottenere la cessione gratuita dell'area destinata a servizi da parte dei proprietari.
La dimensione dell'area su cui edificare è comunque una parte minore rispetto all'insieme delle aree cui i diritti edificatori sono riferiti.
Le aree di realizzazione dei diritti edificatori potranno non essere individuate in ogni ambito, e potranno anche essere localizzate in altri sottosistemi insediativi.
9. Unità Territoriali
- - Unità Territoriale Villaggio minerario 8.1
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è MR Modificazione e Riqualificazione.
Gli obiettivi degli interventi sono la tutela, la valorizzazione e l'adeguamento degli edifici esistenti. Le destinazioni d'uso sono: Residenza, Attività urbane, Attività di servizi, Attività ricettive.
Per gli interventi edilizi, l'approfondimento delle indagini e l'articolazione delle proposte del Regolamento Urbanistico dovranno essere improntate alla immediata operatività, senza rimandare -ove possibile- a successivi strumenti di pianificazione urbanistica attuativa. - - Unità Territoriale Impianti sportivi 8.2
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è MR Modificazione e Riqualificazione.
Gli obiettivi degli interventi sono la valorizzazione e l'adeguamento degli impianti.
Gli interventi su area pubblica si attuano con progetto di opera pubblica; in via preliminare dovrà essere prediposto un progetto guida esteso ad ambiti significativi, comprendenti più stralci attuativi, per definire connessioni e gli elementi di continuità.
Su aree anche private si interviene con piani attuativi di iniziativa pubblica estesi ad aree significative, che definiscano l'assetto di inisieme, il recupero degli edifici esistenti, la localizzazione delle attrezzature pubbliche e private; la convenzione dovrà regolare la fruizione pubblica delle aree e dei percorsi. - - Unità Territoriale Campeggio 8.3
L'indirizzo di trasformazione territoriale per la UT è TR Trasformazione.
L'intervento è subordinato a Piano di Iniziativa pubblica relativo all'intero ambito.
L'intervento sull'insieme dell'ambito non potrà superare i 1.000 mq SLP destinati a Residenza, Attività urbane, Attività ricettive.
10. Salvaguardie
Fino all'approvazione del Regolamento Urbanistico, fuori dalle UT dei piani attuativi vigenti:
- - è vietata la nuova edificazione;
- - sono vietati interventi di demolizione e di svuotamento degli edifici esistenti.
Sono fatti salvi gli interventi previsti dai Piani Attuativi adottati dal Consiglio Comunale prima della adozione del Piano strutturale